2015

Fotografie sagomate e cucite su nastri di cotone, legno di abete, cm 250x140x40.

Shaped photographs stitched on cotton ribbons, fir wood, cm 250x140x40

Orlo è un lavoro che appartiene a una riflessione condotta da Renna nel corso degli anni, rivolta alla interpretazione del paesaggio come luogo di confronto tra il sentimento e la posizione dell'individuo e la memoria collettiva, diacronica, composita che si stratifica e interpone tra il singolo e la comunità. 

Fedele al proprio linguaggio di selezione, assemblaggio, riuso e reinterpetazione di materiali preesistenti, in direzione neo-poverista e interdisciplinare, l'artista sceglie di comporre, assemblando, strappando, selezionando, slabbrando, cucendo estratti fotografici di immagini paesistiche appartenenti alle vicende vissute, un baldacchino fragile e delicato, processionale nel raccontare lo svolgersi dei fatti e degli eventi nello spazio della esperienza, nomadico nel poter essere trasportato da un sito all'altro, come piccolo espositore dei ricordi. Orlo, fin dal titolo, suggerisce questo limite della memoria, questo dover scegliere e reinterpretare i luoghi e i giorni, questa complessa, dolorosa a volte, a volte straordinaria concatenazione di immagini che sono traccia di eventi. Orlo come confine, ma anche prospettiva; orlo come azione di paziente rifinitura di una storia vissuta, o attenta preparazione di una veste da indossare per un nuovo viaggio.

 

Ilaria Bignotti

 

 

 

"Alludendo all’intelaiatura della pittura, l’artista colloca scarti delle immagini all’interno dello spazio definito dalla struttura di legno, a ricostruire i frammenti di un’immagine scomposta. I ritagli così composti attivano l’immaginazione dell’osservatore e conferiscono vitalismo allo spazio definito dalla cornice."

 

(dal testo "Forme e poetiche dello scarto" di Elena Di Raddo)

 

"Alluding to the frame of the painting, the artist puts scraps of images within the space defined by the wooden structure, to reconstruct the fragments of an image decomposed.

Such cutouts compounds activate the viewer’s imagination and give vitality to

the space defined by the frame."

 

(From the text "Forms and poetic of scrap" of Elena Di Raddo)

Veduta della mostra #Nuovicodici, Clangori

presso Palazzo Stanga Trecco, Cremona, 2015 / View of the show #Nuovicodici, 

Clangori at Palazzo Stanga Trecco, Cremona